L'Organizzazione

Vincent de Paul... toccato dalla povertà e la sofferenza
Toccato profondamente dalla povertà e la sofferenza intorno a lui a Parigi negli anni 1600, Vincenzo de Paoli si diede da fare per aiutare quelli che erano nel bisogno, con gesti semplici di bontà che diventarono il carisma delle Figlie della Carità in seguito.

Dalle Signore della Carità... a Marguerite Naseau
Vincenzo potè ottenere l'aiuto di donne abbastanza ricche. Si rese rapidamente conto che la carità aveva bisogno di essere organizzata. Nel dicembre 1617, creò l'associazione delle Dame della Carità. Queste signore compivano un grande lavoro, ma la domanda era così grande che fu necessario trovare altre persone per aiutarli.

Allora, una giovane donna semplice, Marguerite Naseau, una ragazza della campagna venne a trovare Vincenzo per offrire la sua vita al servizio dei poveri...

Il suo esempio fu contagioso... è così che la Compagnia delle Figlie della Carità è nata. Marguerite morì della peste dopo avere dato il suo letto ad una donna che ne era malata.

Louise de Marillac e le prime Figlie
Vincenzo le confidò il desiderio di dare una formazione a queste donne, Luisa divenne sua amica e collaboratrice. Il 29 novembre 1633, queste donne si radunarono intorno a Louise per vivere il loro ideale in comunità sotto la sua condotta.

Caterina labourè e le apparizione a Rue du Bac
Il 21 aprile 1830, Catherine comincia il suo Seminario, noviziato, alla Casa Madre, in Rue du Bac. È là, nella Cappella che Maria gli appare a due riprese.

Il 18 luglio 1830 in piena notte Caterina è svegliata dal suo angelo custode che la invita a seguirlo in Cappella dove la Santa Vergine l'aspetta: un colloquio che non dimenticherà mai.

Il 27 Novembre 1830 alle 17,30 La Santa Vergine le appare mentre sta in Cappella per la preghiera comunitaria e qui le affida il compito di fare coniare e diffondere una Medaglia che sarà, poi, dal popolo, chiamata Medaglia Miracolosa.

Le apparizioni sono state una luce per la vita di servizio di Sœur Catherine. La Madonna gli ha rivelato il viso di Dio, per imparare a riconoscerlo nelle persone che soffrono.